La Scuola…e la sua storia

La storia della Scuola dell’Infanzia Santa Croce – “Casa dei Bambini” Maria Montessori ha inizio nel 1861, anno in cui questo Convento di Carmelitani cambiò destinazione d’uso e divenne una scuola per l’infanzia con il nome di “Asili Infantili”. Fu così che Perugia ebbe la sua prima forma di istituzione per i piccoli bambini della città.

Letterati, pedagogisti, regnanti, rappresentanti politici ed ecclesiastici si sono recati a visitarla: dalle sorelle Agazzi a Vittorio Emanuele di Savoia, alla Regina Margherita, da Maria Montessori a Mario Montessori.

La Scuola, costituita ed aperta da una associazione di cittadini ha sempre avuto come fine educativo lo sviluppo armonico della personalità infantile ed è sempre stata pronta ad accogliere i suggerimenti dettati dalla moderna pedagogia. Per questo motivo hanno qui trovato applicazione il Metodo Aporti, il Fròbel, l’Agazzi ed infine il Metodo Montessori. Quest’ultimo fu adottato in alcune classi fin dal 1909 (solo due anni dopo le primissime esperienze di San Lorenzo a Roma), anno in cui Maria Montessori tenne a Villa Montesca presso Città di Castello il suo primo corso e vi scrisse e pubblicò la sua prima opera: “il Metodo della Pedagogia Scientifica”. In quella stessa occasione venne a far visita a questa “nobile istituzione” accompagnata del Barone Franchetti.

Maria Montessori fu nuovamente a Perugia nel 1950 quando l’Università per Stranieri le affidò la Presidenza del Centro Studi Pedagogici. In quella occasione la Scuola S. Croce mise a disposizione del Centro Studi, una sezione sperimentale di Casa dei Bambini che le venne dedicata il 31 agosto, giorno del suo ottantesimo compleanno.

Nasceva quindi nella nostra città un “Centro di ricerca per individuare i poteri reali del Bambino e le sue possibilità attraverso le esperienze e lo studio”. Nell’estate del 1950, sempre nella nostra città si teneva un Corso Internazionale Montessori, il primo dopo la guerra, diretto dalla stessa Dottoressa. Al Centro Studi e al Corso internazionale venne affiancata un’aula di Casa dei Bambini, nella quale si poteva vedere l’attuazione del “metodo”.

Con Maria Montessori era presente Maria Antonietta Paolini, che, prima allieva e poi sua stretta collaboratrice, per oltre 40 anni, è stata divulgatrice nella nostra città dell’idea montessoriana. Secondo Magnini “Quando Maria Antonietta Paolini istituì al ‘Santa Croce asilo ed elementari secondo i metodi montessoriani, storsero la bocca. Tutti o quasi. Meno i bambini, che s’accorsero che anche l’apprendere può divertire. Principi ovvi oggi, ma non allora”.

Merito della Signorina Paolini è anche la realizzazione dei Corsi Nazionali ed Internazionali per educatori montessoriani di tutto il mondo, che hanno reso la Scuola Santa Croce un costante punto di riferimento per la formazione di corsisti e per tutti coloro che operano nel campo educativo.

La scuola dell’Infanzia Santa Croce, già Istituzione Pubblica di Assistenza e Beneficenza, IPAB, è oggi un’Azienda Pubblica di Servizi alla Persona ed è regolata dalle leggi dello Stato, della Regione Umbria, dal proprio Statuto.

La sua lunga storia fa della scuola un’istituzione perugina, non a caso anche la toponomastica cittadina ne fa riferimento, difatti la via dove si trova, proprio per la sua presenza ha cambiato il suo nome da via Amena a via dell’Asilo. Come ci ricorda Maria Rita Zappelli nel suo Caro Diario, la via cambiò nome proprio il 14 settembre del 1861, quando la scuola accolse i primi 50 bambini (10 per rione), diventano da subito l’asilo della città. Questa caratteristica le è rimasta grazie all’adozione del metodo Montessori che si è rivelato grande attrattore non solo per i residenti della zona, ma anche per tutti i perugini che apprezzarono e continuano ad apprezzare gli insegnamenti di Maria Montessori.

Sin dalla sua istituzione la scuola è stata retta con il contributo economico di magnanimi cittadini, al quale si è sostituito un importante contributo comunale fin dal 1950, affiancato poi negli ultimi anni dalla retta pagata dai genitori. Il contributo pubblico è andato anno dopo anno diminuendo (negli ultimi 4 anni si è registrata una contrazione dell’85% circa) ed attualmente copre meno del 10% delle spese, per questo si vede necessaria un’opera di ristrutturazione della scuola, che vada dalla sua forma giuridica, alla sua gestione ordinaria e straordinaria.

La scuola era ed è sede del centro di formazione nazionale (Associazione Maria Antonietta Paolini) ed internazionale (Montessori Training Center) per insegnanti montessoriani ad anche per questo motivo i contatti con il mondo al Santa Croce sono stati frequenti e continui. Non a caso da più di quindici anni in questa scuola si è reputato utile per la formazione del bambino l’insegnamento dell’inglese. Nell’ottica di un miglioramento continuo dal 2015 la Scuola ha messo in atto un progetto di potenziamento di questa lingua che viene oggi insegnata da una maestra madrelingua che affianca l’insegnante di classe nelle quotidiane attività didattiche fornendo un valido e moderno strumento per l’apprendimento.

Dal 28 aprile al 30 maggio 2016 è stata organizzata una mostra documentaria per celebrare i 155 anni di attività della scuola dal titolo “Il bambino costruttore dell’umanità. Santa Croce dal 1861 tra Educazione Arte e Cultura” ed è stato pubblicato un catalogo della stessa.

PERUGIA  1950 – 2020: 70 ANNI DI STORIA

Il 2020 per la Città di Perugia è stato un molto importante. 70 anni fa infatti Maria Montessori, che aveva già individuato Perugia come città eletta per presentare il tema del “bambino costruttore di pace”, fu invitata a dirigere il Centro Studi Pedagogici presso l’Università per Stranieri di Perugia ed inaugurò presso lo stesso corsi nazionali ed internazionali rivolti alla formazione delle insegnanti.

celebrazioni

Le Celebrazioni dei 70 anni, che hanno avuto inizio il 14 settembre 2019, con una importante cerimonia di inaugurazione, hanno coinvolto tutta la città oltre alle massime rappresentanze mondiali del mondo montessoriano (Opera Nazionale Montessori, AMI – Association Montessori Internationale – AMS – America Montessori Society).

La prsenza di Maria Montessori a Perugia ha “contaminato” il tessuto sociale della Città di Perugia ed ha lasciato tracce indelebili attraverso testimonianze dirette e documenti storici, oltre alla presenza di servizi educativi e associazioni di formazione per i futuri insegnanti di metodo.

Le Celebrazioni, che sarebbero dovute terminare  nel dicembre del 2020, causa COVID caratterizzeranno anche il 2021  ripercorrendo, attraverso un calendario di eventi ed incontri, la presenza e l’eredità lasciata da Maria Montessori a Perugia e saranno l’occasione per fare il punto relativamente alla diffusione ed all’internazionalizzazione del costituendo “Distretto Montessori Perugia” che vedrà collaborare fattivamente i tre soggetti capofila Scuola Santa Croce – Casa dei Bambini Maria Montessori, , Università per Stranieri di Perugia oltre al coinvolgimento di chi opera in ambito Montessori (scuole statali e associazioni di formazione del territorio (Associazione Maria Antonietta Paolini e Montessori Training Center).

Ad arricchire il sostegno istituzionale alle Celebrazioni, la partecipazione, come membri del Comitato Promotore, della Regione Umbria, dell’Università degli Studi di Perugia, dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Umbria, di ANCI (Associazione Nazionale Comuni d’Italia), dell’Accademia di Belle Arti di Perugia, del Conservatorio di Musica, della Fondazione Aldo Capitini, dell’Associazione Il Filo Rosso di Maria Montessori che nell’ambito delle Celebrazioni hanno realizzato e realizzeranno momenti di riflessione che trasversalmente coinvolgeranno operatori del settori, famiglie ed esperti del metodo.

Il documentario RAI: Maria Montessori. Un Filo rosso

Fondamentale poi si è rivelata la collaborazione con la sede regionale per l’Umbria della RAI che ha realizzato un documentario che ricostruisce l’esperienza montessoriana nella città di Perugia partendo dai luoghi e dalle testimonianze delle allieve (ancora viventi) del Corso del 1950 organizzato presso l’Università per Stranieri di Perugia dalla stessa Montessori.

Proprio da questa esperienza documentaristica, Perugia e la sua realtà sono stati oggetto di interesse nazionale ed internazionale tanto da trasferire ed aggiornare molti dei contenuti del documentario “Maria Montessori. Un Filo Rosso” nel documentario ufficiale delle celebrazioni prodotto da RAI3 “La Grande Storia. Anniversari”.

Un Aula unica al mondo

L’aula progettata e realizzata nel 1950 dalla Dottoressa di Chiaravalle per osservare i bambini che la Scuola dell’Infanzia Santa Croce le ha titolato. Si tratta di una testimonianza tangibile della sua ricerca culturale, pedagogica e scientifica. Unica al mondo. La Fondazione svizzera eLand attraverso il suo Presidente, l’Arch. Matteo Ferroni sta realizzando il recupero filologico e architettonico dell’Aula attraverso interventi di ripristino degli spazi con la progettazione di nuovi, atti ad ospitare uno spazio museale permanente che accoglierà l’Archivio storico dell’Ente, la collezione storica e tutta la documentazione che verrà raccolta attraverso la ricerca coordinata tra pubblico e privati.